qualcuno deve avere pestato una merda. E’ come una impressione, però a leggere questo articolo mi sa proprio che sia così.

CITTA’ DEL VATICANO (16 settembre) – Contro una «informazione farabutta», il «pericolo del pensiero unico», giornali usati come una «arma impropria», la stampa cattolica – dall’Avvenire a Famiglia Cristiana, eccezion fatta per l’Osservatore Romano che prosegue nella linea del silenzio – si compattano. E vanno giù duro. Alla manifestazione della Fnsi, non mancherà nessuno pur di fermare il pericolo di una stampa «asservita e normalizzata». La «squallida aggressione» a Boffo ha lasciato le cicatrici e non sembra destinata ad essere archiviata rapidamente.

E se Papa Ratzinger, all’udienza del mercoledì, predica che bisogna «rispondere con l’amore all’odio, e con il perdono all’offesa», l’Ucsi, l’unione stampa cattolica, denuncia la presenza di poteri forti sia nell’informazione radiotelevisiva che nei giornali: «le intenzioni di schieramento e di lobby prevalgono ormai sulla autonomia delle imprese editoriali».

Non meno pesante l’editoriale dell’Avvenire, all’indomani del Porta a Porta della bufera. Il dubbio è che qualcosa «sta vacillando nell’informazione». La «celebrazione dell’operato del governo in un clima da reti unificate» è in «bilico tra informazione e propaganda».

Famiglia Cristiana, invece, ce l’ha col premier Berlusconi: per «celebrare i trionfi del Principe all’Aquila», si nascondono «i problemi di un autunno che si annuncia duro per lavoratori e famiglie, che si impoveriscono sempre più. Lo dicono sindacati e Confindustria». Don Sciortino, il direttore, ha anche scritto un messaggio che verrà letto dai manifestanti sabato. «In Italia c’è un problema serio – dice – si sente la mancanza di una piena libertà dei mezzi di comunicazione dovuta alla concentrazione in poche mani. Stiamo scivolando verso un pensiero unico, senza confronto o dibattito e la cosa ancora più grave è che la funzione di informare e anche di criticare legittimamente viene considerata dal potere politico come un atto eversivo».

E così, mentre i giornali importanti come Corriere, Sole 24 ore e anche La Stampa fanno melina e certi partiti che annaspano non sanno che dire o fare, salta fuori Caltagirone la UDC e la stampa cattolica a rivendicare PLURALITA’ di informazione ed abolizione del pensiero unico.

E’ vero che il Vaticano tace, è vero che il Vescovo de L’Aquila si bagna i mutandoni sol che gli si avvicini quello dei farabutti, però gli altri picchiano duro.

Ma gli altri? solo perchè temono che a parlare non arrivino i soldi ai loro padroni?

Ieri a prima pagina su RAI 3 era molto espressivo il Battista a stoppare Mentana (andare sul sito di RAI 3 a dowloandare). Vabbè che forse Mentana spera di guadagnare punti per sostituire Ruffini, però si capiva molto bene come Battista cercasse di bloccarlo continuamente.

E poi parliamo anche dei superintellettuali alla Sansonetti, e non è la prima volta, che a SPORCA a SPORCA ha superbrillato nell’incasso. O forse no, è così violento l’odio per quell’altra sinistra che preferirebbe forse anche un Hitler a un eventuale PD rivisto, corretto e funzionante (anche se questo temo assomigli al periodo ipotetico della irrealtà di liceale memoria).

POST SCRIPTUM: ma son solo io a diventare del tutto scemo con la nuova piattaforma SPLINDER?