certo poi ci potrebbe essere la Corte Costituzionale o, semplicemente, ci poteva essere il buon senso prima.

in fondo era logica questa legge imbecille, se voi ci giraste nel solito BMW-Mercedes nel lombardo quei poveracci in bici, di solito extra-comunitari come nei miei lontani anni di gioventù operai o come tanti di noi semplicemente "poverelli", rompono i coglioni e devi andar piano perchè rischi di non vederli.

già alcuni sono più cittadini di altri!

Pacchetto sicurezza Infrazioni stradali: dopo i dubbi di costituzionalità, una legge cancellerà la norma

Bici, sanatoria per i punti della patente

Non verranno più tolti ai ciclisti e saranno ridati a chi li ha già persi

ROMA — Semaforo rosso su Bianchi da corsa e la poli­zia che gli agita la paletta da­vanti al naso. Il signor Fabri­zio Segnini è stato il primo italiano a vedersi togliere i punti della patente per un’in­frazione a pedali. Domani si presenterà davanti al giudice di pace di Bergamo. E presen­terà ricorso contro quella multa, frutto della severissi­ma norma entrata in vigore l’8 agosto scorso insieme al pacchetto sicurezza, lo stesso delle ronde. Una misura in odore di incostituzionalità e destinata a scomparire nel gi­ro di poche settimane.

L’occasione è il disegno di legge sulla sicurezza stradale, quello che abbassa a zero il li­mite dell’alcol per i neopaten­tati. La prossima settimana quel testo riprende il suo esame nella commissio­ne Lavori pubblici del Senato. E su questo punto sono tutti d’accordo: «Infor­malmente — spie­ga il relatore An­gelo Maria Cicola­ni (Pdl) — ho sondato gli altri componenti della commissione. Ed ho registrato un orientamento ampia­mente condiviso, eli­mineremo quella nor­ma ».

Altrimenti prima o poi arriverebbe la Corte costi­tuzionale perché quel passag­gio è in contrasto con l’artico­lo 3 della Carta, non tutti i cit­tadini sarebbero uguali da­vanti alla legge. Se un ci­clista passa con il rosso viene multato e fin qui ci siamo. Ma lo stesso ciclista paga e perde i punti se ha la patente men­tre paga soltanto se la patente non ce l’ha. Una dispari­tà di trattamento che non era sfuggita agli occhi di numero­si costituzionalisti ma che era stata spinta in un angolo dalla fretta di approvare il pacchetto sicu­rezza.

Nel frattempo sono sta­ti circa un centinaio i ciclisti che si sono visti sforbiciare la patente. Che fare con loro? Nello stesso disegno di legge sarà prevista una sanatoria per restituire i punti persi. I tempi? «Stringeremo al massi­mo — promette Cicolani — e per la fine di novembre con­tiamo di chiudere il lavoro in commissione. Per questo nel mese di ottobre, quando per la Finanziaria non si possono votare altri provvedimenti, procederemo con le audizio­ni ».

Poi sarà necessario torna­re alla Camera e quindi prima del nuovo anno non ci saran­no novità. Fa dunque bene il signor Segnini, la prima vitti­ma di questa norma frettolo­sa, a presentare comunque ri­corso: «Io dal giudice di pace ci vado, che in Parlamento chissà come andrà a finire. Ma non è che mi tolgono an­che i 150 euro di multa?». No, la sanatoria prevedrà solo la restituzione dei punti, per le multe niente condono.

ECCO QUEL CHE SUCCEDE CON L’OSSESSIONE DELLA FIDUCIA E LA FORZA DI UNA MAGGIORANZA OBBEDIENTE E PRONA.

A TUTTO!