ma cosa combini! No non alludo alla carta di credito, son ben altre le cose nella storia di famiglia. Alludo a quel che uno legge se imposta su Google Stefania+Prestigiacomo+Fini.

quanti ricordi di GOSSIP che allora apparivano divertenti

Non so voi, ma io trovo strepitosa la coppia Stefania Prestigiacomo-Gianfranco Fini. Sono i nostri Bob Dylan e Joan Baez. Lei e lui alleati, uniti dalle idee. Lei e lui insieme, l’anno scorso, a favore del referendum sulla fecondazione assistita. Insieme a sparigliare le carte sulle questioni di coscienza nella coalizione di centrodestra.

Lei e lui a pensarla allo stesso modo anche oggi sulle unioni di fatto. Lei e lui che condividono le stesse convinzioni anche sulla droga e sul velo islamico. Lei e lui alti, belli e simpatici. Lei e lui che hanno due famiglie, le loro rispettive famiglie. E non stanno insieme, nessuna relazione, nessun amore, hanno dichiarato, dopo che anche un grande quotidiano nazionale aveva sostenuto che fosse nata una love story. Però lei e lui dicono che hanno fatto molta strada politica insieme e molta altra ne faranno.

Mi piace la coppia Stefania Prestigiacomo e Gianfranco Fini perché condividere una strada è molto più di un’avventura. Conosco un solo modo con cui un uomo e una donna possano stabilire un legame vero. E non è il sesso appassionato, che per quanto appassionato quanto può resistere alla quotidianità? Un mese?, tre?, magari anche un anno? No, non è il sesso ma condividere una creazione. Mettere al mondo un figlio.

O anche un’idea. Non so se avete mai creato con un uomo qualcosa di diverso da un figlio o da un matrimonio. Davvero immagino di sì. Due miei amici (un uomo e una donna) hanno scritto un libro insieme. In queste cose o ci si prende a fucilate o ci si adora. Scrivere un romanzo insieme è una faccenda più intima di un matrimonio. Vuol dire che per l’altro non hai più segreti. O ti metti in gioco o non ti metti. Il punto è che solo se ti metti in gioco veramente il romanzo viene bello. E chi legge percepisce che è autentico.

A prescindere dal gossip, dalle smentite, a prescindere da tutto, adoro la coppia Stefania Prestigiacomo-Gianfranco Fini, perché me li vedo come due eroi romantici da Cime tempestose. Lei e lui che condividono ideali, lei e lui che sfidano il destino, lei e lui che sfidano i giornali, lei e lui che sfidano il partito, lei e lui strada facendo. In fondo, se devo dirvi la verità, mi dispiacerebbe davvero se non si fossero mai innamorati nemmeno per dieci minuti.

Lo scriveva GRAZIA BLOG nel 2006

Certo che fa da pensare, due tizi sono intercettati e parlano di acquisti su carta di credito ministeriale e subito si apre una posizione a carico di questa Ministra, eppure non mi pare sia accaduto altrettanto quando foto e dichiarazioni pubbliche ricordavano i passaggi di stato fra Italia e Sardegna.

E poi c’è un fatto molto sospetto, l’immediato appoggio alla Ministra del suo (e purtroppo anche nostro) Presidente del Consiglio.

Come non dimenticare simili dichiarazioni dello stesso sulle vicende del Direttore cattolico, poi dimissionato, e sullo stesso Fini dopo la campagna d’attacco del solerte GIORNALE di famiglia? Per non parlare delle ultime insinuazioni sul sesso al Ministero di gente governativa di orientamenti AN, come il noto Sottile.

Del resto non è Letta, quello zio, che tiene i contatti con i SERVIZI, è non è l’equivoco RUTTELLI a controllarli per l’opposizione?

PS: naturalmente non dimentichiamo quel che scrive Wikipedia, ma non credo che da questo punto di vista in quel del PARTITO delle LIBERTA’ ci siano di molti verginelli!