SIATE AVVERTITI E CONSAPEVOLI DI QUEL CHE VI ASPETTA.

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Cicchitto, Gasparri, Bocchino e Quagliariello inseriscono in questo disegno eversivo la sentenza sul Lodo Mondadori. I loro colleghi del Pd rispondono scandalizzati: si tratta di «un’arrogante rivendicazione di impunità e patetica denuncia di complotti» per nascondere il fallimento del governo. Per Finocchiaro, Soro, Zanda e Sereni la nota congiunta è «gravissima»: «Nelle parole degli esponenti del Pdl c’è tutta la spudoratezza di chi considera le aziende e i comportamenti del premier al di sopra delle leggi penali, amministrative e civili e financo delle leggi etiche».

Fiato sospeso per il pronunciamento della Consulta. Anche se il ministro La Russa è convinto che verrà confermata la costituzionalità del Lodo Alfano. Ma Berlusconi teme il peggio. Il tribunale di Milano, motivando la condanna di Fininvest, lo presenta come un corruttore. In questo modo, spiegano nella maggioranza, vengono condizionati quei giudici costituzionali indecisi, mentre fino a pochi giorni fa c’erano segnali incoraggianti.

TIREREMO DIRITTO
Se il Lodo Alfano dovesse essere bocciato, passeranno almeno 3 mesi prima di un’eventuale condanna del premier per il caso Mills. Il tempo necessario per organizzare il 5 dicembre un’imponente manifestazione e portare a Piazza San Giovanni un milione di persone, come il 2 dicembre del 2006: una massa d’urto popolare che al tribunale di Milano non potrà passare inosservata.

 Non male, come premessa. Sulle conclusioni forse c’è ancora dell’opinabile!