ci sono sogni e sogni, alcuni sono di speranza nel futuro, altri sono desideri di rapina e di possesso nel presente.

i primi hanno riempito e guidato la vita di milioni di persone senza per questo, almeno qui da noi in Italia, impedire ad altri di avere altri sogni e speranze di vita.

i secondi, desideri di possesso e di rapina, ledono inevitabilmente diritti di altri e in molti casi deviano modificano peggiorano le regole del vivere sociale.

SOGNI

questa composizione di IDAKROT (rubata al solito a Nheit) è la rappresentazione viva, immediata di questi sogni che hanno mobilitato intere generazioni dando loro la forza di uscire da una condizione subalterna e passiva ma anche, purtroppo, del disagio, della malafede, della voluta strumentalizzazione e dell’uso distorto e malvagio del potere economico e mediatico.

e non è casuale che l’attacco e la strumentalizzazione colpiscano in particolare le donne, componente fondamentale nel determinare comportamenti, ideali e "consumi" dei loro figli, mentre i maschi, così cresciuti, potranno dedicarsi a ludi e comportamenti omogenei e subalterni tipici dei loro "padroni" mentali.