dalla sua AMACA di oggi suggerisce qualche cambiamento di stile. Me lo sono ricopiato "a mano" e quindi gli errori ortografici sono i miei.

Quando il povero Bossi ci informa che la Lega ha "milioni di uomini pronti a battersi" (lo dice sette-otto volte al giorno, la prima appena sveglio bevendo il caffè), ci mette di fronte alla nostra maggiore debolezza. Che è, in tutti questi lunghissimi penosi anni, non avergli mai risposto per le rime, per esempio informandolo che il Nord, a parte le truppe scelte del povero Bossi, pullula anche di persone che delle manfine secessioniste ne hanno veramente piene le scatole. Pronte a battersi anche loro, all’occorrenza, perchè siamo padroni in casa nostra anche noi italiani, e non intendiamo invecchiare sotto le ridicole insegne della Padania, del dio Eridano, dei Celti e di tutte le altre baggianate in corso d’opera.

Perchè non glielo abbiamo mai detto? Non glielo abbiamo mai detto perchè abbiamo troppa puzza sotto il naso. Perchè ci appare sconveniente abbassarci a quel livello grezzo, replicare a quegli insulti da trivio, organizzare le nostre budella in forma politica così come ha saputo fare, molto efficacemente, il povero Bossi. Così ha potuto minacciare pallottole ai giudici, acqua di cesso sul tricolore, bergamaschi in armi (contro chi? contro i bresciani?) nel silenzio di tutti, o quasi. E’ stato un grave errore non avergli fatto presente che, all’occorrenza, siamo volgari e arroganti anche noi.

Michele Serra. L’AMACA. la Repubblica p. 32 11 ottobre 2009.

In effetti Serra non ha torto, si vede che a sinistra della Destra siete tutti molto educati e il "political correct" vale a senso unico. Ma come fai a far capire in punta di parola certi svarioni presentati a colpi di bazooka?

Non tutti hanno la fortuna, come me, di crescere in una estrema periferia romagnola, come la Ravenna degli anni ’40, finire le elmentari in un collegio frammisto a corrigendi e poi concludere gli studi di base in Seminario, entrato convinto, così da assorbire anche buone dosi di ipocrisia maliziosa che spesso aiutano.

Gli anonimi arrivano a tutti, per un po’ mi difendevo cancellandoli, da un po’ reagisco come viene.

Uno degli ultimi incidenti era in coda a un post, inevitabile, sul Lodo Alfano e il gentile anonimo ha commentato

sei proprio un comunista ottuso e laido
La risposta spontanea era stata istintiva
 
per quanto io mi lavi purtroppo in questa Italia di merda in cui mi fate vivere mi sporco subito appena incontro qualcuno come te!

Risposta forse poco spiritosa, ma ieri, quando è ritornato in un altro post ero diventato semplicemente

#1   10 Ottobre 2009 – 21:51
 
    utente anonimo

PS: ho volutamente preso a riferimento il linguaggio, ma la mia impressione è che fra non molto le parole non serviranno più a nulla. Non solo per l’analisi che Scalfari fa oggi, ma perchè c’è chi ha deciso di portare lo scontro al massimo livello e mentre i giornali si lasciano andare a un cauto adeguamento (nell’interesse della proprietà che dal Governo aspetta "aiuti" per le aziende di proprietà) a noi potrebbe non restare nessuna alternativa al sostegno fisico alle nostre ragioni di persone libere, prima ancora che di sinistra, di destra o di centro.

E’ già successo in Italia. Non deve più accadere.