qualche giorno fa, mentre ancora Marrazzo meditava sulle telefonate del Berlusconi e i futuri sconfitti delle primarie parlavano al massimo di un milione e mezzo di "primarini" baffino si arrischiò.

un bluff, una scaramanzia? tutto può essere, però forse il partito lo conosce, o conosce quello che si chiama, talvolta, popolo della sinistra. Certo sarebbe stato meglio che nel passato avesse conosciuto meglio gli avversari, anzi l’avversario, per evitare in tempo le fregature che si prospettavano.

Ad agitare le acque del Pd c’è sempre la minaccia di una scissione dei cattolici, se vince Bersani. Su questo, botta e risposta in Transatlantico tra Massimo D’Alema e Beppe Fioroni: "Fioroni, mi chiedono i giornalisti se è vero che te ne vai se vince Pierluigi…" . E Fioroni: "Tu avevi detto che se vinceva Dario portavi via gli iscritti dal partito. Se mi garantisci che restate tu, Bersani e gli iscritti, allora resto anch’io".

D’Alema dirà poi, in tv a "Otto e mezzo": "Non ci saranno emorragie né scissioni. Per i mal di pancia ci sono delle cure ad hoc. E comunque, chi ce l’ha, se lo cura… Franceschini? Intelligente ma troppo spregiudicato, contro di me ha usato toni aspri". Alle primarie, prevede, "voteranno due mezzo/tre milioni e vincerà Bersani, mai visto perdere chi ha venti punti di vantaggio".

Né esclude che il candidato segretario sia anche il candidato premier:"Spero che il governo cada tra 15 giorni ma le elezioni politiche sono previste fra tre anni". Infine, il segretario uscente lancia un appello agli intellettuali perché si schierino. Luciana Littizzetto risponde pro Bersani, che ringrazia: "Il sostegno di un capo di Stato non sarebbe gradito allo stesso modo".

Pro Franceschini scendono in campo Ettore Scola, Vincenzo Cerami, Giobbe Covatta. il musicista dei Subsonica, Boosta Di Leo. Marino critica: "Bersani ha candidato Giusy La Ganga in Piemonte, torna agli anni ’80, altro che rinnovamento".

REPUBBLICA. 21 OTTOBRE 2009.

NB: Giusy La Ganga, nomen hominem direbbero i latini, già colonnello influente di Craxi, attualmente Margherita, nel suo curriculum una condanna per finanziamento illecito (un po’ di mesi) patteggiati con restituzione dell’illecito che interessava anche Salvo Andò e un altro socialista, Ivan Grotto.

Salvo Andò (socialisti per il PD) ebbe anche una prescrizione su fatti di voto di scambio con la mafia.

Wikipedia piuttosto veloce su Giusy La Ganga, più intensivo su Salvo Andò, come da link sopra.