è una notiziola piccola piccola, eppure fa pensare lontano a quando un po’ di decenni fa al ruolo politico era associato anche un comportamento arrogante e "di potere" basso qualunque ed esplicito.

il ti faccio capire io chi comanda qui lo attribuiamo spesso a zone di camorra, mafia e simili, ma che nelle terre della LEGA e della Destra fosse già così presente francamente potrebbe essere preoccupante.

meno male che la risposta del singolo e dei CARABINIERI è stata puntuale.

Netturbino rischia di investirlo, l’assessore pretende 700 euro in contanti: è in carcere

 
E’ avvenuto ad Alserio, nel Comasco, dove il titolare della delega allo Sport è stato arrestato mentre incassava la somma pretesa per ritirare la querela.

Un assessore della giunta comunale di Alserio (Como) è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di estorsione. Si tratta di Giovanni Fruci, cinquant’anni, assessore allo Sport. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la storia comincia a metà settembre. Un netturbino, un 35enne di Meda (Milano) impegnato nella raccolta dei rifiuti ad Alserio, rischia di urtare con il suo veicolo di servizio l’assessore che stava camminando sul marciapiede in via Roma.

L’esponente politico avrebbe successivamente convocato l’operatore ecologico al comando di polizia locale sollecitandolo a versare 700 euro per ritirare la querela (in realtà un normalissimo verbale).

Fruci non aveva riportato alcuna conseguenza dall’incidente. Il 35enne, tornato in azienda, ne parla con i responsabile della Econord, che lo consigliano di rivolgersi ai carabinieri. L’incontro fra i due è avvenuto all’esterno di un ufficio postale a Orsenigo (Como). Fruci ritira la busta con dentro alcune banconote vere e altre false.

E scatta la trappola: i carabinieri hanno arrestato l’uomo in flagranza di reato. Denunciato a piede libero per concorso in estorsione, invece, un agente della polizia locale che avrebbe spalleggiato l’assessore nel fingere di aver redatto una querela al posto del verbale