non entro nel merito della questione perchè penso che gran parte di quelli che si sentono offesi, o fanno finta di esserlo, sarebbe meglio che il Cristo lo conoscessero e ne seguissero gli insegnamenti.

poi c’è chi si indigna e protesta perchè ci facciamo imporre il diritto dai vichinghi e, siccome dichiara di essere avvocato giù ad elencare su quante cose "noi" (italo-mediterranei) "eravamo" prima di loro (vikinghi ricoperti di pelli). E naturalmente si rifà su leggi e decreti della Roma Repubblicana e quindi sanamente pagana e che, a meno che io non sia rincrenito del tutto, veniva un po’ prima di Cristo. Il chè farebbe pensare ad un’epoca  non certo "cristiana", ma neppure "giudaico-cristiana", come spesso si sostiene per l’Europa.

saggiamente, come si diceva un tempo, meglio avere Cristo nel cuore e nel cervello che nella bocca, tanto è vero che Santa Madre, che non va alle elezioni ogni pochi anni, si è riservata di parlare dopo aver letto le motivazioni della sentenza della Corte Europea, salvo aprire la bocca di alcuni Cardinali a mo di cannonate alla israeliana. Del resto han già dovuto smettere di condannare i cattivi ebrei che avevano crocifisso quel povero Cristo, preferendogli BARABBA!

tuttavia, per alleggerire la contesa, vi suggerisco questo post dove un blogger fantasioso fa parlare della questione dal Cristo ancora, si spera per poco, appeso (tanto più che ad ogni Pasqua poi risorge!).