le anticipazioni su quello che da oggi, e per un po’ forse, sarà il libro del giorno (non so se quello di ieri o di oggi o di domani ormai dovremmo conoscere di tutto e di più) rivelano tuttavia aspetti almeno pr me inesplorati.

o forse no, spiegano i viaggi nell’oriente, sia quello vicino di arabia, sia quello lontano verso il Caucaso e la Russia. Semra quasi il viaggio simbolico del crociato d’Italia verso il Paradiso delle URI’ sia pure sottili, snelle, flessuose e, se possibile esclusivamente (per caso la stessa richiesta, il tubino, era fatta qualche giorno fa da Gheddafi. Quale coincidenza) in TUBINO NERO. 

La sua opinione sul caos mediatico esploso per il caso D’Addario e quella mania di registrare è semplice: «Que­sto è uno strano mondo, a puttane si può andare ma bisogna nasconderlo». Chi va con una escort, sostiene, una volta che l’ha lasciata torna persona perbene, mentre le prostitute restano prostitute per sempre.

Poi, «per la veri­tà sembra che faccia più orrore il fatto che io abbia registrato che non ciò che ho registrato». L’ironia, Patrizia la ri­serva per commentare le risposte offer­te da Berlusconi a Bruno Vespa nel li­bro Donne di cuori quando puntualiz­za che la famosa cena era in realtà una festa organizzata dai club Forza Silvio e Meno male che Silvio c’è :

«Primo, questi club devono essere formati solo da donne giovani, belle e in tubino ne­ro perché io ho visto solo questo tipo di militanti. Secondo, le affiliate si la­sciano accarezzare, baciare e toccare in maniera inequivocabile dal loro ca­po? Se è così che si fa adesso politica, io sono molto preparata e potrei esse­re un buon quadro se servisse».

BUONA LETTURA!