ma i suoi amici di Governo sostengono che non è poi così urgente.

L’accoglienza e la solidarietà verso lo straniero, specialmente se si tratta di bambini, diviene annuncio del Vangelo della solidarietà. La Chiesa lo proclama quando apre le sue braccia – ha aggiunto – e opera perchè siamo rispettati i diritti dei migranti e dei rifugiati, stimolando i responsabili delle nazioni, degli organismi e delle istituzioni internazionali perchè promuovano opportune iniziative a loro sostegno». Il fenomeno emigrazione – ha osservato il Papa nel messaggio, citando l’enciclica Caritas in veritate – «impressiona per il numero di persone coinvolte, per le problematiche sociali, economiche, politiche, culturali e religiose che solleva, per le sfide drammatiche che pone alle comunità nazionali e a quello internazionali». Il Papa ha infine ribadito, citando ancora l’enciclica, che «il migrante è una persona umana con diritti fondamentali inalienabili da rispettare sempre e da tutti».

Le norme internazionali stabiliscono che «un minore non accompagnato non può essere rimpatriato». Lo ricorda il presidente del Pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti, mons. Antonio Maria Vegliò, che presentando il Messaggio del Papa sulla condizione dei bambini immigrati o rifugiati, denuncia che «purtroppo tale diritto, come molti altri, non è sempre rispettato».

Dichiarazioni che stridono con quanto dichiarato da Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del PdL, a proposito della legge sulla cittadinanza. «È stata decisa l’apertura del dibattito in Aula sulla legge per la cittadinanza senza che la Commissione Affari Costituzionali abbia concluso l’esame dei progetti di legge in questione: non si è, però, tenuto conto dell’oggettiva difficoltà e complessità del provvedimento. In ogni caso riesamineremo tutta la questione successivamente. Nel merito riteniamo che è erroneo ritenere l’acquisizione della cittadinanza il problema oggi più urgente e rilevante anche per ciò che riguarda la condizione degli immigrati». 

E del resto perchè dargli torto a Cicchitto, sono tutti schierati in difesa della legge sull’aborto, chi l’avrebbe mai detto!