BUONA L’ULTIMA…

Malgrado le contestazioni, il premier ha colto l’occasione per fare una battuta scherzosa, rivolgendosi al cardinal Poletto, che si era lamentato per i lunghi tempi di attesa della tav. "Lasciatemi fare un sorriso perché siete tutti troppo seri – ha detto Berlusconi – Anche a sua eminenza dico: mano male che l’Alta velocità è arrivata adesso, perché se arrivava quando ero giovane io sì che erano guai… Le mie fidanzate le ho conosciute quasi tutte in treno, e per fare certe cose, si sa, bisogna avere del tempo". "Ora – ha concluso – saliamo per assistere a questo trasporto miracoloso".

Giunto a Milano, il presidente del Consiglio ha aperto il suo intervento per l’inaugurazione della tav più o meno con la stessa battuta: "Meno male che l’Alta velocità è arrivata ora che ho un’età avanzata", ha chiosato. "Avendo conosciuto gran parte delle mie fidanzate sui treni, avrei potuto praticare molto meno l’aggancio". "Mi piace iniziare con una battuta scherzosa – ha proseguito – anche perchè qui fisicamente conobbi la mia prima moglie ed ebbi a dire che era un bene che i treni non andassero così forte".

Viva gli accelerati, altro che il Viagra o le stimolazioni D’Addario…