Sull’Agenzia per i beni sequestrati, Felice Casson (Pd), ricorda poi che la proposta è contenuta in un ddl firmato da tutti i senatori del Pd depositato al Senato ad aprile, che »Governo e maggioranza hanno scelto di fermare« per »dare la precedenza al provvedimento governativo ammazza-processi«.

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AGENZIA PER I BENI CONFISCATI Sulla vendita dei beni confiscati alla mafia, contrastata dall’opposizione e da parte della maggioranza, Maroni ha lanciato la proposta di dare vita a un’agenzia nazionale per meglio valorizzare l’utilizzo di questo immenso patrimonio valutato in svariati miliardi di euro. La proposta farà parte del piano antimafia in 10 punti, che secondo il responsabile del Viminale potrà essere varato a gennaio dal Consiglio dei ministri che chiederà al Parlamento una sessione straordinaria di discussione del piano. Per l’Italia dei Valori «l’agenzia, l’ennesima, annunciata da Maroni è un bluff inutile e costoso, che non assicura l’assegnazione a fini sociali delle proprietà mafiose».

Uno dei link è de L’Unità,l’altro de Il Corriere della Sera. Indovina indovinello chi ciurla nel manichello?

PS: ogni riferimento all’articolo di Scalfari sull’equidistanza non è puramente casuale.