s’ode a destra uno squillo di tromba, a sinistra risponde uno squillo…

forse si deve sostituire allo squillo il sospiro. Non doveva avere troppa tranquillità dentro quell’energumeno che ieri urlava dal centro d’Europa, quella Europa in fondo amica, visto che era in casa PPE sia pure in condominio con l’UDC.

del resto solo quell’energumeno sa quel che ha vissuto o, forse no, ormai ha cancellato tutto per non uscire dal mondo paranoide in cui si costringe a vivere per riuscire a continuare a immaginarsi così grande, potente, prepotente e immenso.

molto interesante la dichiarazione-risposta del PG di Firenze (e anche quella da Palermo) se fossi nell’energumeno  mi doterei di mutande di bandone, quello a prova di LASER!

FIRENZE (11 dicembre) – «La procura di Firenze è un ufficio giudiziario che si contraddistingue per la sua assoluta capacità di relazionarsi solo alle norme di diritto e deontologiche. Ha come suo stile il preciso e rigoroso riserbo su tutte le attività che realizza e non può permettere a nessuno di diffondere notizie assolutamente prive di fondamento e implicitamente offensive dell’attività dei magistrati». Così il procuratore capo di Firenze Giuseppe Quattrocchi ha risposto ai giornalisti che gli domandavano un commento su quanto affermato stamani da uno dei difensori di Marcello Dell’Utri, l’avvocato Nino Mormino in merito all’interrogatorio dei fratelli Graviano che sarebbe avvenuto dopo l’audizione di Spatuzza a Torino.

Quattrocchi ha rilevato che è stato lo stesso pg di Palermo a «precisare in sede dibattimentale quando è avvenuta l’audizione» dei Graviano, ovvero il 1 dicembre, mentre Spatuzza è stato sentito a Torino il 4 dicembre. «Nelle sedi che contano, quali quelle giudiziarie – ha detto Quattrocchi -, bisogna stare molto attenti a dire le cose senza averle controllate». «Questo signore – ha aggiunto – si è permesso di insinuare che la procura di Firenze ha interrogato i Graviano dopo l’audizione di Spatuzza, cosa assolutamente falsa e che, se non controllabile da parte di chi l’ha diffusa, avrebbe dovuto suggerire maggiore cautela».

Pg: non valuto singole udienze. «Non faccio valutazioni sulle singole udienze. Oggi non abbiamo chiamato i Graviano e Cosimo Lo Nigro perché confermassero quello che aveva detto Gaspare Spatuzza, ma solo per sapere ciò che avevano da dire su quelle affermazioni. Le emergenze processuali vanno valutate tutte insieme e non per singole udienze. Il nostro scopo è scoprire la verità». Lo ha detto il pg Nino Gatto al termine dell’udienza del processo al senatore Marcello Dell’Utri. Alla domanda dei giornalisti su eventuali altre audizioni per verificare le dichiarazioni di Spatuzza, Gatto ha risposto: «lo valuterò in seguito. Non escludo nulla. Prima bisogna analizzare bene le carte e la situazione».