anche se può apparire strano o, per lo meno insolito, mi piace immaginare il TERRORISMO come una specie di cancro sociale.

mentre infatti guerra, polizia, repressione si avvalgono di frammenti di DNA previsti e accettati dall’organismo sociale attraverso leggi, norme, consuetudini etc magari reinterpretati in modo estremo, il terrorismo parte da cellule che in questo organismo non si riconoscono e si sviluppano in modi e tempi e velocità proprie.

il paragone con il cancro, o tumore (termine più obiettivo, visto il significato espressivamente negativo per definizione di CANCRO), è confermato dal fatto che anche questa "anomalia" se affrontata chirurgicamente (intendo per tale anche il trattamento con radiazioni, kemioterapia e simili altre applicazioni stile NAPALM) non porta a una riduzione della diffusione. In questo modo si curano i feriti, si accompagnano i moribondi al funerale di stato e, con la popolarità data dai media, si fa pure pubblicità e si inducono nuove cellule pronte.

pensate a Veronesi, quando partì a testa bassa contro le mastectomie totali al primo starnuto apparso su un seno. Poi cominciò l’indagine per capire il quando il come e il dove. Si cominciò a riconoscere una qualche predisposizione intanto ereditarie e allora quasi certamente genetica.

questo per dire cosa? intanto parlare meno, affinare e farla diventare effettivamente INTELLIGENCE. In fondo è l’eterna rincorsa fra sistemi di sicurezza e ladri, nessun sistema è sicurissimo, ciò che è stato ideato da alcuni può essere riconosciuto e poi annullato. Solo questione di tempo, oppure di passaggio dal furto alla rapina magari a mano armata.

la terapia è più lenta? no, è solo più costosa perchè come nella guerra contro il tumore bisogna togliere l’acqua ai pesci che stonano nel coro di quel particolare organismo. Già perchè esistono pure i tumori "benigni", infatti se attacco gli oltranzismi religiosi "pericolosi" do per scontato che i nostri oltranzismi religiosi indigeni non sono SEMPRE o MAI maligni. Se attacco terrorismi nazionalisti, debbo talvolta riesaminare passato storico. Se attacco terrorismi para sindacali corro il rischio di lasciare mano libera alla parte dominante.

ho detto qualcosa di nuovo? non credo ma a leggere i giornali, e i TG governativi, appare sotto sotto VIVA BUSH, OBAMA CRETINO. E questo solo perchè il rampollo incapace di una famiglia dominante e ricca ha aderito e cercato il modo di arrivare alla notorietà rivelandosi fra l’altro un incapace, forse semplicemente perchè mentre preparava il tutto era pur sempre condizionato da quel residuo borghese che è la paura di morire sul serio, non per finta come quando si faceva delle seghe mentali nel chiuso del suo io.

i chirurghi guadagnano bene e sono famosi non solo nel loro cerchio ristretto e, quando sbagliano, è colpa solo del paziente e della gravità della malattia. La BIO-MEDICINA (non confondetela con le balle del biologico) significa penetrare in profondità nei meccanismi biologici che regolano tutto quel che avviene a un organismo meravigliosamente complesso sia quando conduciamo un vivere moderato e ordinato sia quando ci abbandoniamo a follie istantanee o lente e costanti.

la conoscenza di questi meccanismi consentirà via via di curare, ma, soprattutto, prevenire. Anche nell’organismo sociale che non va ristretto nell’ambito del condominio, del rione o del singolo stato o gruppo di stati. Le cellule tumorali viaggiano veloci e spesso nascono in un luogo e prolificano in un angolino nascosto per tornare da noi. La cura chirurgica? quella nazi o reinterpretata in mille modi anche da noi, bruciamo estirpiamo distruggiamo tutto quel che sa di pericoloso, siano persone o loro tradizioni riti, modi di vivere o anche solo di vestire perchè alla fine la paura ci lascia un unico imperativo diventato alla fine legittimo: 
uccidiamo, amputiamo, bruciamo tutti gli altri e alla fine anche i familiari, solo io so di non essere un terrorista!