caro Calderoli, mi sa che hai proprio ragione e non è un caso visto che sei forse la testa "più fina" della LEGA quando non vuoi fare concorrenza a quelli come Borghezio!

(ANSA) – ROMA, 27 DIC – ‘Ma c’e’ bisogno che scenda un’altra volta Gesu’ per fare le riforme?’. Lo chiede provocatoriamente il ministro Calderoli. Intervenendo sul tema delle riforme costituzionali, il titolare per la Semplificazione normativa e coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord sottolinea all’Ansa: ‘ha parlato il presidente della Repubblica, dedicando buona parte del suo intervento alle riforme, ha parlato il presidente del Consiglio e, indirettamente, anche il Santo Padre’.

Se fossi in lui comincerei a convincermi che  nessuno vuole veramente il decentramento a livello regionale. Quando il suo PADRONE fa i conti per bene, si accorge che al suo PdL a livello di singole regioni, senza Lega, senza quel po’ che residua di AN, senza la Sicilia gli resta ben poco, e una parte di quel poco lo deve condividere con gente tipo Formigoni.

Tutto il casino extracomunitari e dintorni ha lo scopo, oltre che vellicare una parte (che a livello di persone qualunque è molto inferiore a quel che si vuol far credere) dei propri elettori, di creare difficoltà alla componente cattolica moderata nella PdL  e nello stesso tempo tenere lontana la concorrenza PD. In fondo il PD è l’unico che ha una tradizione e un forte radicamento localistico, finchè dura, e solleticare l’anima buona e sensibile di una parte degli elettori PD serve a impedire alleanze locali che pure avrebbero una base di interessi non piccola.