perchè il buondio illumini i nostri reggitori affinchè qualcosa cambi, almeno adesso che una sorella in Cristo ha raggiunto, non credo proprio entusiasta, il Regno dei Cieli, soprattutto grazie a uno degli abituali ammazzamenti sulle striscie pedonali.

sarebbe il caso che il Ministero dei Trasporti, quello così esperto in treni, provvedesse alla ideazione di una lapide standard così almeno ridurebbe i costi indotti, visto l’alto numero di ordinativi possibili.

ORISTANO. Tre religiose falciate sulla statale 292 mentre attraversavano sulle strisce pedonali: una è morta, le altre due sono ricoverate in ospedale e una di loro è grave.

Forse la penombra in quel tratto della strada ha tradito Pietro Medardi, 63 anni, di Donigala, che sulla sua Ford Fiesta le ha centrate in pieno scaraventandole ad alcune decine di metri dal luogo dell’impatto. I soccorsi sono stati immediati, ma per la madre superiore dell’Istituto di spiritualità di Donigala dell’o rdine delle Giuseppine, suor Lina Angioi, 70 anni, di Orotelli, non c’è stato niente da fare: è spirata tra le braccia dei medici del pronto soccorso mentre cercavano di rianimarla. Le altre sorelle, suor Rosangela Addis e Suor Tecla Tatti, sono state ricoverate al San Martino. La prima ha riportato solo leggere ferite mentre per la seconda i medici si sono riservata la prognosi a causa di alcune lesioni e fratture.

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