Ben tornato, già senatore, già Ministro evitato della giustizia berlusconica ma non evitato Ministro della Difesa. Non gli è poi andata così male, come avvocato di cotanto cliente ha corrotto ma ha pure pagato con il carcere, non troppo, ma neanche poco per essere stato un politico di così alto livello.

L’ex ministro e parlamentare era stato condannato in via definitiva a 6 anni e mezzo di reclusione per corruzione per la vicenda Imi-Sir e a un anno e mezzo in continuazione nel processo sul Lodo Mondadori. Il 5 maggio 2006, dopo la condanna definitiva Imi-Sir, Previti aveva fatto 4 giorni di carcere e poi aveva usufruito della legge Cirielli, che permette agli utrasettantenni di scontare la pena fuori dal carcere, ottenendo l’affidamento ai servizi sociali.

Sorprendente la frase del suo avvocato, forse temeva folle nemiche. Neppure il suo cliente era lì a salutarlo: NON SERVIVA PIU’!

«L’ho sentito per fargli gli auguri di Natale – ha spiegato il suo legale, l’avvocato Alessandro Sammarco – ed era tranquillo e sereno. Il "fine pena" era una cosa che lui attendeva con serenità». La procura generale di Milano, come riporta oggi Repubblica, ha ufficializzato con un atto il 24 dicembre scorso il "fine pena" per Previti.