sarà la stagione, sarà che si sta bene al chiuso, sarà che fare il plitico oggi è una gran lagna tanto già c'è chi ha decis quel che devi decidere, sarà anche che ormai non c'è più un immigrato a cui dare la caccia e che nn si molto su come andrà il mercato elettorale che allora i bollori individuali chi ci ha i soldi debbono trovare uno sfogo.

o forse no, finite le ferie i MAGISTRATI  dovranno pure far capire che stanno lavorando e del resto eccoci qua con qualcosa di vecchio e pur sempre nuovo

 

SQUILLO E DROGA:
INDAGATO
CONSIGLIERE DI ALEMANNO.
LUI: "IO COME BERLUSCONI"

 

ROMA – Nelle stesse ore in cui a Milano il caso Ruby sta facendo tremare i palazzi del potere, anche a Roma uno scandalo legato ad un giro di squillo fa tremare la giunta. La Procura capitolina sta indagando infatti Francesco Maria Orsi, consigliere comunale del Pdl, delegato al decoro urbano e all'expo di Shanghai nella prima giunta Alemanno (sciolta qualche giorno fa), e uomo della stretta cerchia del sindaco di Roma. Le accuse sono pesanti: riciclaggio e corruzione, con il coinvolgimento in un giro di prostitute e cocaina e traffici sospetti su conti correnti della Banca Mediolanum.

La notizia è stata pubblicata oggi dal quotidiano La Repubblica, in un articolo di Carlo Bonini.Martedì sera la Guardia di Finanza avrebbe notificato un avviso di garanzia (per "riciclaggio, reimpiego di proventi frutto di reato, corruzione, cessione di sostanze stupefacenti in occasione di festini con prostitute") ad Orsi, avrebbero perquisito uffici e abitazione del consigliere e sequestrato computer, agende e documenti.

Orsi, ex ufficiale dei carabinieri diventato poi broker assicurativo, è titolare e fondatore di una sua società, la Lloyd Team Broker, insieme ad un immobiliarista, Vincenzo La Musta. Quest'ultimo, condannato per riciclaggio negli ultimi tempi, ha raccontato che su una serie di conti della filiale romana della Banca Mediolanum vengono riciclati denari, in tutto un paio di milioni di euro, truffati in Campania (a famiglie di disabili e malati). Accuse durissime a Orsi, che quando il quotidiano l'Unità solleva il problema (il 7 gennaio), risponde dicendo che "si tratta di un equivoco".

Ma le accuse non si limitano ai conti bancari: sempre secondo La Musta, Orsi si darebbe da fare, "facendosi voler bene", animando a Roma "festini con prostitute e cocaina", in cui sarebbe coinvolto anche un ufficiale della Finanza a libro paga del consigliere.

Ultimo tra i particolari più interessanti della vicenda: Orsi, sponsorizzato da Silvio Berlusconi in persona durante la campagna elettorale del 2008, sempre secondo Repubblica, sarebbe la persona che ha presentato la famosa 'Dama Bianca' al premier. Federica Gagliardi, la 28enne neoassunta alla Regione Lazio apparsa sull'aereo di Stato al G8 di Toronto con Berlusconi, infatti, è infatti amica proprio di Orsi.

Il testo continua con taglio un po' presuntuoso dell'interessato che rivendica di essere trattato come il BAUSCIONE. E questo senza nessun rispetto nè per la carica del nostro PdC, nè per l'età del nostro anziano premier, nè per l'esclusiva possibilità che il BAUSCIONE ha di poter cambiare scenario di VILLA in VILLA.

Del resto questo quasi sconosciuto CONSIGLIERE, già assessore al DECORO nel confronto è un ragazzino e non può certo vantare "la paura della morte" come rivendicava un noto PISSICOLOGO sempre per compar Silvio a  TUTTO LA CITTA' NE PARLA di RAI 3 il solito sequel di PRIMA PAGINA di qualche giorno fa.

DAL SUO SITO: Francesco Maria Orsi nasce a Roma, il 3 marzo 1966. Diploma di Liceo Classico, Laurea in Giurisprudenza, Master in Comunicazione, Master in Gestione delle Risorse Umane. Poi arriva l’esperienza nell’Arma dei Carabinieri, come Ufficiale, in seguito nel Lloyd Adriatico, come Produttore assicurativo dal 1990 al 1995, ed infine Agente Generale dal 2001 al 2004. Nell’estate del 2004 avvia il suo progetto più ambizioso: affrancarsi dal gioco di una compagnia ed esplorare con nuove vie il mondo del broker. Costituisce così il Lloyd Team Broker. Ma siccome "nulla è impossibile" entra, con successo, in politica nell'anno 2008, e  diventa Consigliere Comunale al Comune di Roma, per far rinascere Roma, farla vivere per come le compete, aiutarla a risollevarsi. Se aiutiamo un Sogno, il Sogno ci aiuterà! 

PRIMA DI CHIUDERE E COME SALUTO DI SPERANZA una chicca padana, ma della pianura emiliana anche se quasi lombarda.

Spiace andar via prima di Berlusca'(ANSA) – ROMA, 20 GEN

In meno di 24 ore ha collezionato su Facebook oltre cento ammiratori: tanti sono gli 'Amici di Adriano Alloni', il gruppo che intende celebrare sul social network l'ultimo gesto, postumo, dell'80enne di Certosa di Pavia che si e' rammaricato attraverso il manifesto funebre che ne annuncia la scomparsa di essere andato via prima di Berlusconi.

La foto del profilo del gruppo e' proprio quella del manifesto funebre, con la frase 'L'unic dispiase' le ves and? via prima dal Berlusca'.Tradotto:'l'unico dispiacere morire prima di Berlusconi'. Il primo post e' del fondatore del gruppo, Maurizio Mulas: 'un genio', scrive riferendosi ad Alloni. E poi ancora 'un grande', 'un uomo da ammirare', ma anche messaggi affettuosi da 'amici' prima d'ora sconosciuti allo scomparso: 'Anche se non l'ho mai conosciuto un bacione al mitico nonno Adriano, che Dio lo abbia in gloria!'.

Adriano Alloni, 80 anni, il 13 gennaio e' caduto dalle scale di un condominio a Pavia. Stava scendendo per svolgere alcuni lavoretti in giardino. Era chiaramente un tipo portato al buonumore e lo conferma anche il fatto che nello stesso necrologio ad annunciare la sua morte, oltre ai parenti,a moglie, Lucia Ferri, e le figlie Antonella e Marinella, sia stata inserita anche 'l'amata Bolla', la sua cagnolina. Ma soprattutto quella frase, segno evidente che nonno Adriano, parlando in casa di politica, non deve essere mai stato tenero con il Cavaliere.

Anzi, i suoi conoscenti di Pavia e Certosa lo affermano con certezza: e' stato proprio lui a suggerire ai parenti di inserire questo giudizio tagliente nell'annuncio funebre della sua morte.
 

 

FINCHE' CI SARANNO DEI VECCHI COSI' CI SARA' PER L'ITALIA UN FUTURO PRIMA O POI NORMALE.