A LETTO SENZA CENA!

il nostro PICCOLO PADRE ha parlato e sarebbe bene ascoltarlo con attenzione, quando, ad esempio, afferma che Palazzo Grazioli è un luogo istituzionale. Già nel passato mi ero chiesto come fosse così facile entrare in quel luogo se non altro per motivi di sicurezza. Per fortuna gli ingressi "facili" erano per quelle amiche delegate alla funzione di consolatrici e amorevoli infermiere.

«Procedura violenta, non resterà senza punizione».

«Sul caso Ruby è stata messa in atto una operazione degna delle operazioni contro la mafia e la camorra»

ha detto nel messaggio Berlusconi, secondo il quale nel corso dell'inchiesta sono state commesse «violazioni di legge incredibili» che vanno «contro i più elementari principi costituzionali. Una procedura irrituale e violenta, indegna di uno stato di diritto che non può rimanere senza un'adeguata punizione – ha detto il premier a proposito del trattamento delle ragazze coinvolte nell'inchiesta dei pm milanesi – Queste perquisizioni nei confronti di persone che non erano neppure indagate ma soltanto testimoni sono state compiute con il più totale disprezzo della dignità della loro persona e della loro intimità. Sono state maltrattate, sbeffeggiate, costrette a spogliarsi, perquisite corporalmente, fotografati tutti i vestiti, sequestrati tutti i soldi, le carte di credito, i gioielli, i telefoni e i computer. Sono state portate in questura, alcune senza neppure poter chiamare un avvocato e tenute lì dalle otto di mattina fino alle otto di sera senza mangiare e senza poter avere alcun contatto con l'esterno. Trattate, dunque come criminali in una pericolosa operazione antimafia».

«Vorrei andare dai giudici». «Ripeto, io vorrei andare subito dai giudici proprio perchè i fatti contestati sono talmente assurdi che sarebbe facilissimo smontare il teorema accusatorio», afferma il premier che poi aggiunge: «Vorrei fare il processo subito, con queste prove inconfutabili, ma con giudici super partes e non con pm che vogliono utilizzare questa vicenda come strumento di lotta politica. Gli stessi pm che hanno ordinato con uno spiegamento di forze di almeno 150 uomini una imponente operazione di perquisizione contro ragazze colpevoli soltanto di essere state mie ospiti in alcune cene».

Credo che "una operazione degna…" senza volerlo abbia confermato che appunto di questo si tratta. Qualche giorno fa QUELLO LA' ha gridato che chi gli chiede o gli parla di dimissioni (tra i suoi) LUI lo caccia!  E di una struttura di comando e di acquiescenza assoluta da parte degli adepti lo confermano mille segnali, a partire dalla NOMINA dei candidati. Una piccola stupida conferma la si ha proprio a partire dalla MINETTI inserita a forza nel LISTINO dell'accondiscendente cattolico Presidente della Regione Lombardia. In uno stato NORMALE ci sarebbe ampio spazio di intervento proprio in queste ultime esternazioni se solo avesse parlato così là dove regna la civiltà democratica come ricorda, ad uso di comodo proprio, l'eroico GIOVANARDI

Una voce un po' fuori dal coro, nella maggioranza, è quella di Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla Famiglia. «Ho consigliato personalmente al presidente Berlusconi – ha detto intervenendo à su Rai Tre – di dedicarsi alla collezione di francobolli e alla storia postale: sono meno pericolose di altre collezioni. Forse non ha seguito il mio consiglio». «Moralmente lo condanno – ha aggiunto Giovanardi -, però, mi fido di più dei Kennedy, dei Clinton e di Berlusconi che delle procure che stanno facendo delle cose terrificanti»
 
Caro ONOREVOLE GIOVANARDI, ma LEI può anche solo immaginare che sarebbe successo a un Presidente USA se si fosse rivolto in questo modo anche solo a un piccolo GIUDICE  di un piccolissimo paesino sperduto tra le montagne o pianure USA? 

E, se lo ricordi, qualcosa di simile gli sarebbe accaduto se avesse parlato di PUNIZIONE anche solo di un qualche giornalista.