non fosse per lo sgarbo implicito alla CGIL, il viaggio in INTERCITY di Tremonti con i due sindacati CISL e UIL, rappresentati da BONANNI e ANGELETTI, assume l'aspetto delle improvvisate a sorpresa nell'aula in cui facevo lezione per controllare se le maldicenze delle colleghe su di me (loro chiamate dal preside direttamente e con l'approvazione del comune di Bologna proprietario della scuola, io entrato di forza dalle GRADUATORIE, perchè di cattiva fama destrorsa) erano vere oppure non troppo.

finì che eran "non troppo", tanto che dopo due anni mi inviò a fare il Direttore della scuola chimica del Professionale cosa che migliorava anche lo stipendio, non male fresco com'ero di famiglia passata da due a quattro e per il gruppo di giovanissimi colleghi con cui si lavorò in serietà ed allegria finché l'età lo permise.

probabilmente il viaggetto rientra anche in una dimostrazione di sganciamento da un capo delle FS di nomina berlusconiana diretta e che recentemente si è espresso in modo fin troppo arrogante sia nei confronti delle regioni (trasporto locale) sia per chi viaggia.

altro infatti non si può definire il confronto fra ferrovie italiane e tedesche che se costano (forse) il doppio si rivolgono anche a una utenza (parlo di operai) con 2.5 volte il potere d'acquisto nostrano. Per non parlare della PENALE da 200 milioni (di euro) che FS rischia di pagare per i ritardi (e per i quali sarà Tremonti a dover trovare i soldi).
TRENICOMUNQUE, prendiamo atto che fra un QUELLO LA' che si fa portare a casa le sue preferite dalla scorta e un Tremonti che viaggia in INTERCITY e reclama perchè le toilettes son dei CESSI senza acqua un miglioramento c'è.

ECCOME SE C'E'