o comunque almeno "tardo" di comprendonio e tutto il resto. Sarà che io non sono un cultore della Bibbia come ELENA LOEWENTHAL e quindi non assorbito nel mio DNA tutto il maschilismo padronale che gronda e strasripa da quel LIBRO (maiuscolo se no si offendono), maschilismo che evidentemente quella signora lì accetta comunque e dovunque e, semplicemente, lo ignora.

che ci sia una COLPA dei maschi è certamente vero,ma la colpa è di QUEI MASCHI, che non a caso sono graditi a quell'altro filone di credenti mediterraneo-pastorali che dipendono da ROMA e che si sono autodefiniti CATTOLICI, cioè UNIVERSALI.

leggendo le motivazioni del "se non ora ma quando" io ho capito che la rivolta è in quel presupposto personale, ma anche politico, ma anche legislativo, che pervade l'intero comportamento. Un capo politico ed economico sguinzaglia i suoi a identificare segnalare convogliare femmine, gestisce tutto un mondo mediatico su questo concetto, premia le sue inviluppate mettendole a capo di Ministeri assessorati etc., le traforma nei fatti in KAPO'  perchè son loro che debbono "educare" le femmine al compito loro assegnato. E questo non offende la dignità delle femmine?

la riduzione di tutta la vicenda a un puro fatto sessuale è una balordaggine, non c'è niente di sessuale anche nel modo più puttanesco del termine perchè c'è rito, cerimonia, selezione, premio anche solenne. L'insieme ha, soprattutto, un aspetto tribale ed è per questo che si battono i vari CICCIOFERRARA e simili, e aspetto tribale non significa roba da africani, significa cerimoniale che deve sottolineare chi è il capotribù a cui si deve sottomissione, dimostrato anche da come i suoi seguaci, deputati, ministri, sottosegretari o partecipanti ai cazzeggi televisivi si comportano.

certo non è in gioco solo la dignità delle CITTADINE FEMMINE, ma per questo mi pare che le promotrici qualche calcio negli stinchi ai maschi, qualora anch'essi si sentano CITTADINI, l'abbiano dato invitandoli a svegliarsi e a partecipare.