interviene sui costi della politica e sullo aiuto alle attività culturali in Italia. La apposita Commissione del Senato, a proposito del MILLEPROROGHE ha riportato da 12 a 15 il numero degli assessori per le città con oltre un milione di abitanti e i Consiglieri comunali da 48 a 60.

sembra che Alemanno possa così accontentare un altro po' di persone per evitare scissioni o ripensamenti.

sempre nello stesso MILLEPROROGHE verrà introdotto il famoso UNO EURO sul biglietto, allo scopo di incrementare il numero di spettatori e aiutare così il CINEMA ITALIANO.

PS: intanto, dicono, il DEBITO PUBBLICO è aumentato e sono diminuite le entrate tributarie. Più debiti e meno tasse per tutti?

 

ROMA – Sale del 4,5% in un anno il debito pubblico italiano, che a fine 2010 si attesta a quota 1.843,2 miliardi di euro, contro i 1.763,9 dell'anno precedente: come emerge dal supplemento Finanza pubblica al Bollettino statistico della Banca d'Italia, il debito risulta comunque in lieve flessione rispetto al livello record di 1.868,6 miliardi toccato lo scorso novembre.

Enti locali: il debito sale al Nord e nelle Isole, cala al Centro e al Sud. Il debito 2010 cresce nelle amministrazioni locali del Nord e delle Isole, mentre risulta in calo al Centro e al Sud del Paese. In particolare, il debito nelle amministrazioni locali del Nord Ovest è salito l'anno scorso a 31,3 miliardi dai 30,5 del 2009, mentre al Nord Est è rimasto pressoché invariato, attestandosi a 16,545 miliardi rispetto i 16,523 del 2009. Al Centro, invece, il debito è calato a 29,4 miliardi nel 2010 rispetto ai 30,1 dell'anno precedente, mentre al Sud è stato di 24,6 miliardi contro i 25,4 del 2009. Infine, per quanto riguarda le Isole, nel 2010 è salito a 9 miliardi rispetto agli 8,7 del 2009.

Entrate tributarie: gettito in calo di 3,9 miliardi. Chiude con il segno meno l'anno 2010 sul fronte tributario. Il gettito tributario – secondo quanto calcolato dalla Banca d'Italia – ha segnato una contrazione dello 0,97%. Gli incassi, secondo i dati al netto dei fondi speciali della riscossione, sono calati di 3,9 miliardi, attestandosi a 397,5 miliardi, contro i 401,4 miliardi dell'anno precedente.