leggendo le cronache su quanto accade in LIBIA viene spontaneo collegare a queste la VIOLENZA VERBALE del nostro CAPO SUPREMO a cui fa eco immediatamente la serie di servi finti MINISTRI, in effetti semplici megafoni delle loro paure.

per quanto riguarda la LIBIA da notare la cronaca de Il Giornale con il piede pigiato sulla ripresa degli SBARCHI. Da rilevare come, dopo un primo sbandamento con le urla verso la UE, si stia cercando di muoversi meglio rendendosi conto, forse, di avere sbagliato cavallo sotto le tante tende a coccolare l'avido GHEDDAFI al quale abbiamo spalancato porte ovunque in Italia, a cominciare dall'ENI, vincolandoci per il 35/40 % delle nostre necessità petrolifere. 

l'ossessiva ripetizione delle parole di QUELLO LA' rende veramente l'ideadel regime, anche difendendosi ascoltando solo i GR 3, ad ogni uscita i primissimi secondi minuti ti costringono ad ascoltare gli insulti e gli anatemi.
berlusconi concordato 2011
come sarebbe felice, fra un BUNGA BUNGA e l'altro, una scappatina a ossequiare un Cardinale, una inaugurazione al fianco di una qualche ragazzotta a cui fare una battuta da BAR.

certo colpisce la compostezza dei prelati e la sdraiata cordiale postura di LUI, aiutata dal parrucchino d'ordinanza.