a volte capita persino agli avvocati importanti. Stava parlando a tutti, non era nel chiuso della sacre stanze ma era sicuramente reduce da accese discussioni sul destino del suo ILLUSTRE CLIENTE, e così

Ghedini aveva spiegato così la sua contrarietà alla prescrizione breve, negandone l'utilità nei processi del premier: "La parte di quella proposta che riguarda la prescrizione non ha alcuna efficacia nei processi che vedono interessato il presidente Berlusconi. Dopo la modifica operata nel 2005 dalla legge cosiddetta ex Cirielli, la concessione delle attenuanti generiche per tutte le contestazioni operate nei confronti del presidente sarebbe del tutto neutra per la prescrizione" dice il legale del premier. Inoltre, aggiunge, "nel processo Mills non vi è la possibilità di diminuire la prescrizione per effetto di circostanze generiche. Nei processi dei diritti e Mediatrade vi è la stessa situazione. È altrettanto palese che qualsiasi ipotesi prescrizionale per il caso Ruby non può neppure essere ipotizzata". Conclusione: una norma del genere "non ha alcuna incidenza" nei processi che vedono coinvolto il premier. Dunque, è inutile portarla avanti.

E così gli è scappato il piede dalla frizione

Conclusione: una norma del genere "non ha alcuna incidenza" nei processi che vedono coinvolto il premier.

 

Dunque, è inutile portarla avanti.
 


 

PIU' CHIARO E LIMPIDO DI COSI'.