e dopo le LEGGI AD PERSONAM arrivano le DELIBERE COMUNALI SU MISURA.

Naturalmente è un caso, ma un caso che ha il profumo equivoco come accade quando rovistando nel cruscotto la tua più cara amica trova un preservativo.

Gia! solo che stavolta rovistando tra le conseguenze del piano di governo del TERRITORIO della signora MORATTI, per combinazione SINDACO di MILANO, salta fuori che da tutto questo ci sarebbe anche un bel pacchetto di euro per il FIGLIOLETTO Gabriele (dal milione in sù).

Certo poca cosa per un rampollo di cotanta famiglia, però molto utile, almeno, per mantenersi in esercizio. E se poi MAMMINA non venisse rieletta?

Ieri pomeriggio, all'inaugurazione della pista ciclabile in via Padova, i cronisti hanno chiesto precisazioni sulla casa del figlio al sindaco Moratti. E a quel punto l'assessore all'Urbanistica, Carlo Masseroli, le ha fatto immediatamente scudo prendendo la parola e spiegando: «Il Pgt non rappresenta un condono per nessuno e tanto meno agisce in funzione del nome del proprietario. Il Piano non prevede preferenze per nessuno, dà regole che sono uguali per tutti e che prevedono che si possa cambiare destinazione d'uso pagando gli oneri di urbanizzazione adeguati e facendo le bonifiche del caso. Non ci sono condoni. La destinazione d'uso non è più un vincolo, la si può cambiare. È un Piano da città europea, che elimina la burocrazia». A quel punto il sindaco si è limitata a dire: «Confermo quello che dice l'assessore».

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