leggevo su La Stampa un editoriale del Capo Redattore Finanziario di FT (Finacial Time) che illustrava gli effetti pericolosi del "JUST IN TIME" vista la situazione giapponese culla mndiale di molta componentistica elettronica. Sembra infatti che molti potenti gruppi e settori produttivi fra un po' (giorni, settimane) chiuderanno perché il Giappone non può produrre e non ci sono alternative altrove immediate.

anche se può sembrare non coerente, ho l'impressione che le politiche delle emergenze nell'Italia del FARE sia una specie di applicazione proprio di quel JUST IN TIME, per evitare di mettere mano alla organizzazione complessiva dello Stato interveniamo con forza là dove emerge una necessità.

Ma la prossima volta che uno dei fanatici della globalizzazione intona un peana al «mondo piatto», vale la pena ricordargli i sensori di Shreveport e poi magari cantargli anche una filastrocca che i bambini anglosassoni imparano alle elementari: «Un chiodo mancò e il ferro di cavallo fu perso / Il ferro di cavallo mancò e il cavallo fu perso / Il cavallo mancò e il cavaliere fu perso / Il cavaliere mancò e la battaglia fu persa / La battaglia mancò e il regno fu perso».

Potrebbe accadere che ragionando meglio sulle scorte si potrebbe cominciare a ragionare anche sulla autonomia e quindi non più delegare troppo ad altri il proprio futuro e, come conseguenza, ridare persino centralità alle vecchie figure dei SAPIENTI DI MESTIERE che ogni azienda spesso aveva un tempo, non giocando a spremere e buttare. Un modo, fra l'altro, per fare del CAPO un qualcosa di esclusivo e inamovibile come appunto in questa Italia di oggi.