ed ecco la verità sui NEMICI veri degli UNICI POTERI riconosciuti da BERLUSCONI:

La giustizia "In Italia il potere giudiziario è diventato un contropotere e la politica è resa impotente e messa in un angolo. La politica è debole, perché siamo diventati dei capri espiatori, dei parafulmini.

I poteri che contano sono altri come economia, finanza e tecnologia.

Ma c'è anche un vero contropotere che è la giustizia, che però non gode della legittimità popolare. Il nostro è l’unico paese della democrazia occidentale in cui il potere dell’esecutivo è sovrastato dai poteri delle Camere, dal potere giudiziario e dalla Corte Costituzionale chi si oppongono al cambiamento".

Così Berlusconi intervenendo via telefono all'assemblea di Rete Italia a Riva del Garda, associazione vicina al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. "Ecco perché sono necessarie le riforme – aggiunge il premier – a partire dalla giustizia per garantire un corretto equilibrio tra i poteri dello Stato".

In un discorso di frasi APPARENTEMENTE fra loro incoerenti, ecco il vero programma politico e di GOVERNO: se i POTERI che contano sono economia, finanza e tecnologia e se il POPOLO sceglie loro come FUNZIONARI POLITICI DI GOVERNO allora gli altri, GIUSTIZIA e COLLEGATI ORGANI COSTITUZIONALI diventano CONTROPOTERI e allora vanno ricollocati alla loro funzione di ORGANI PURAMENTE TECNICI SOTTOMESSI AL POTERE POLITICO COSI' ELETTO.

A questo punto finalmente si capisce perché proprio la SINISTRA cosiddetta vera sia ALTRA rispetto alla SINISTRA DEMOCRATICA: l'idea di STATO di Berlusconi è TOTALITARIA e perfettamente coincidente e sovrapponibile con LENINISMO, STALINISMO e FASCIO-NAZISMO.

Sono diverse solo le categorie al potere, quelle NOMINALI perché nei fatti saranno al POTERE sempre i VERI INTERPRETI DEL POPOLO (nominati ma non eletti visto il sistema elettorale) ad avere IL POTERE IN MANO.