una specie di ticket?

oggi, o quasi, entrerebbe in vigore la diminuizione del prezzo dei farmaci generici. I farmaci generici sono copie di farmaci "buoni" che possono essere prodotti da chiunque abbia l'autorizzazione a produrre farmaci una volta che il BREVETTO scade. Secondo prassi l'assicurato deve pagare la differenza fra il farmaco "buono" e quello "generico" o, in italiano corretto, "equivalente", a meno che il medico non attesti la "necessità" del farmaco "buono".

come tutti i "cronici" da prostata debbo assumere un po' di pilloline tutti i giorni finché la rectoscopia non dice che tutto è nella norma. E' ovvio che scelgo correttamente e scientificamente il "generico".

e quindi stasera sono andato come al solito in FARMACIA, dopo il passaggio dal MEDICO per avere la RICETTA e qui la sorpresa: ci sono 0.88 euro perché, come forse sa, il GOVERNO HA DIMINUITO IL PREZZO DEI GENERICI.

poca roba, nemmeno un caffé, certo ma, mi chiedo, PERCHE'?

già, forse è solo per quegli astucci che avevano in casa, forse è un modo per far capire che il GOVERNO é CATTIVO. A quanto mi risulta i capi tribù di FARMACISTI, GROSSISTI e PRODUTTORI hanno contrattato uno sconto da fare al GOVERNO sul prezzo concordato e allora perché un SOVRAPPREZZO?

 

ITALICO MISTERO.