dicevo nel penultimo post che c'è una altra interessante fonte di informazioni sullo stato dei rapporti LEGA/PdL ed è La STAMPA che si presenta con due cavalieri di parte. Uno è l'untuoso e parrocchiale Marcello Sorgi che in qualche modo ha rimpiazzato il suo predecessore oggi a capo del TG 1 (il TROMBETTIERE del RE detto anche MINZOLINI) a modo suo combattente dalla parte del Berluscone, l'altro è UGO MAGRI e il suo teatrino rende bene la realtà del BAUSCIONE (sempre secondo la definizione del BOSSI)

Con Bossi? Tutto a posto», assicura il Cavaliere. Come in quel film della Wertmüller, tutto a posto e niente in ordine. Idem con Sarkozy: «E’ andata bene», giura Berlusconi. Bene specialmente per i francesi. «Carton plein», non credono ai loro occhi i diplomatici d’Oltralpe. Sono calati come Brenno e hanno sbancato Roma. Su Parmalat, sulla Libia, sull’immigrazione… Dal vertice bilaterale Silvio non porta a casa nulla di quanto gli chiedeva la Lega. Ceffoni di qua, sberle di là. Vede nero un ministro che non gradisce apparire: «Tra la Libia, i cedimenti alla Francia, l’immigrazione e il resto, stiamo tirando la volata al Carroccio».

Domenica 14 maggio si vota alle Amministrative, vuoi vedere che la Lega farà il pieno tra gli elettori del Pdl? Prosegue il nostro ministro: «Bossi contesta la guerra, però non apre la crisi. A lui interessa solo vestirsi da pacifista per intercettare le ansie della gente al Nord, laddove noi ci presentiamo in tivù con il ministro della Difesa che spiega quanto sono precisi i nostri missili, figurati te…». Anche il Cavaliere pare averlo capito, i leghisti «vogliono spolparci vivi» si lamenta in privato, con Tremonti che peggiora le cose minacciando di finanziare le spese libiche con un aumento della benzina; però coltello e forchetta alla Lega li ha forniti Silvio, pure con certe sue ingenuità. Tipo aspettare lunedì sera per avvertire Bossi del via ai bombardamenti, deciso due giorni prima, con la scusa di non volergli rovinare Pasqua e Pasquetta… L’altro naturalmente si è offeso, o ha fatto finta di offendersi.        Naturalmente continua SUL LINK di UGO MAGRI.

E dal punto di vista de LA STAMPA la doppia posizione è importante in una area geografica dove il Sindaco di Torino non ha mai nascosto l'interesse verso l'influenza della LEGA non solo come elettori ma anche come contraltare politico con il quale ragionare e nello stesso tempo la necessità di interloquire con il permaloso Berlusconi nell'interesse dello storico concittadino per caso FIAT.

PS: in tutti questi discorsi una GROSSA NOVITA':

I RESPONSABILI NON DESIDERANO PIU' CARICHE GOVERNATIVE 

Certo non è che dicono che al momento vediamo come andrà a finire, ma la lettura attenta della decisione del gruppo dei RESPONSABILI arriva dopo che fino a ieri erano all'aut aut: o i posti o ce ne andiamo.

E adesso? ma se Bossi e Silvio litigano perché sputtanarsi e impegnarsi? Loro sono persone serie e sono disponibili ad ogni soluzione che aiuti l'Italia ad avere un BUON GOVERNO, chiunque sia a capo di questo Governo.

GIA'! metti che arrivi TREMONTI…