QUELLO LA' ha finalmente parlato, la voce roca della LEGA s'è già fatta sentire, fra PdL e Lega litigano di nuovo (in particolare su i MINISTERI ma un po' su ttto, compresi i MISTERI) e ognuna delle due squadre racconta di avere la parola di PERLUSCONI ed è sicuramente vero. Possibile? Certo, perché nessuno vuole ricordare il CONTESTO. Quel CONTESTO che rende ammissibile ogni cosa,e non è poi così sbagliato, forse che anche qualcuno di Voi non direbbe qualsiasi cosa mentre un rubustone con la sua manona vi stropiccia i COSIDDETTI? E coke credete si senta SILVIONE quando qualcuno ha diritto di voto in Parlamento e può, oppure no, dire che è vero che Mubarak…? Ne va della sua vita fisica psichica e, soprattutto, monetaria, o no? 

dimenticavo, ci sono anche già stati gli incidenti fra bande opposte con una povera crista del PdL  all'Ospedale e ha già ricevuto visite imponenti che si vedranno ripetute nei TG. Ed è forse proprio tutto vero perché nessuno, o almeno io, dubita che a sinistra ci sia una percentuale di imbecilli per lo meno dello stesso ordine di grandezza della altra parte. E non sono pochi dall'altra parte, gli imbecilli, e non solo perché hanno inglobato gli STORACIANI ma perché anche i CATTOLICI non scherzano, basta pensare agli USA e al tiro al piccione degli ANTIABORTISTI.

a proposito, B 16 ha ringraziato  i VITAIOLI, quelli che mettono in unico calderone

Gli stessi che propagandano la cultura della morte (divorzio, aborto, eutanasia, eugenetica, distruzione della famiglia uomo/donna) propagandano una cultura politica violenta e totalitarista. Le donne che vengono aiutate a portare a termine una gravidanza in situazioni di difficoltà sono donne salvate da una esperienza terrificante, come è l'aborto, che uccide un bambino, distrugge la vita della madre, porta conseguenza disastrose a tutta la famiglia, incluso il padre.  

come saggiamente scrive un lettore de IL CORRIERE

per correttezza è solo l'unico di sei commenti a questo momento.

Visto che ormai tutto è accadto, ho cercato di capire quello che ha cercato di dire S&P sul suo OUTLOOK, che, se ho ben capito, significa abbiamo dato una guardatina all'Italia e in cucina si sentivano odori e vociari strani, però tranquilli han sempre pagato tutti puntalmente e non c'è timore, almeno per adesso, vedremo come vanno i prossimi due. Naturalmente questo ha fatto rizzare le orecchie a tutti, debbo dire che i sinistri hanno espresso preoccupazione ma senza dire subito colpa di quegli STRONZI che ci governano, la CGIL si è espressa con più preoccupazione, però TREMONTI l'ha messa sullo scherzo (abbiamo sempre pagato puntuali) Silvio è stato avvertito tardi però istintivamente ha messo le mani avanti.

Raccontano i collaboratori che Berlusconi, semmai, sia stato colpito da certe «stranezze» di S&P, quasi che l’altolà dell’agenzia di rating facesse parte di un complotto della sinistra su scala planetaria per metterlo in ginocchio a Milano. «E’ curioso che questa uscita sia stata decisa proprio a ridosso dei ballottaggi», scuote la testa scettico un fedelissimo come Osvaldo Napoli, «non potevano aspettare perlomeno una settimana prima di emettere il loro verdetto?».

L’interpretazione berlusconiana più autentica è che si tratti di un «brutto segnale» di tipo politico, di «un attacco che non trova alcuna giustificazione sul piano economico». Bonaiuti, portavoce del premier, è stato colpito in negativo da quel riferimento al «political gridlock» (ingorgo, paralisi) che incombe sulla maggioranza: «Dunque la previsione non si basa, per espressa ammissione dell’agenzia di rating, sui fondamentali della nostra economia, bensì su una valutazione politica del tutto opinabile». Da qui i sospetti coltivati nell’entourage, con il capo del governo da iscrivere tra i dietrologi.

A sto punto nessuno li ha più tenti fermi i PASDARAN e Il Giornale ha tirato fuori l'ESPERTO, che sarebbe FRANCESCO FORTE di craxiana memoria, andatelo a leggere, molto interessante, parlano di GUFI poi leggetevi i COMMENTI dei lettori, per una parte di loro siamo già alle DEMOPLUTOCRAZIE USA-URSS, con na minoranza coraggiosa che gli dà sulla voce.

Ma quel che mi ha divertito sono CISL e UIL che in un primo momento pareva quasi che ne chiedessero conto al GOVERNO (della serie, cosa aspettate?) poi BONANNI è stato richiamato all'ordine e anche lui botte da orbi su S&P.

E la CGIL? Rischio grosso, scelte giuste per soluzioni efficaci. Parole talmente vaghe ed abituali che anche i DURI e PURI della FIOM approveranno certamente e per chi lavora non cambierà ancora niente DEL TUTTO.

CORAGGIO, domani è LUNEDI' e con ELIZABETH domani è un ALTRO GIORNO, anche se il CAST sarà pur sempre IDENTICO.

SPERIAMO, ancora 8 (otto) giorni e poi lo sapremo se l'arrosto èmangiabile.