la mia indagine è stata modesta, ho controllato le 334 news che GOOGLE riportava un quarto delle quali dopo il referto della COSTITUZIONALE. C'era pure il nuovo Presidente cosiddetto AMICO  di QUELLOLA'. C'è da dire che compar Silvio non ha ancora imparato che non può trattare tutto il mondo come se fossero puttane o puttani nell'animo o nel portafoglio.

se fosse stato in silenzio, se avesse finto di fregarsene non si sarebbe inimicato persone che, nel loro campo, nelle loro mire di vita avevano raggiunto l'apice. Oltre non c'è niente con più potere reale e simbolico e non ci si distrugge per un FESSO che non ha neppure l'eleganza di tratto e di parola che la vera MAFIA, è inutile scordarlo, HA.

allora in tutte quelle news e negli estratti, o come si chiamano, di quotidiani che consulto su un BLOG dove trovo anche il GIORNALE nessun segnale di vita a parte Il TEMPO che anche li poverino é piuttosto in crisi perché, poverino, con chi può schierarsi con La Rissa quasi sulla rampa di lancio e la POLVERINI e l'ALEMANNO sul piedi di guerra per difendere il fortino dei MINISTERI?

in verità su Il Giornale qualcosa c'è, c'è infatti il buon Feltri che spiega che su Libero non poteva combinare molto, anzi PROPRIO NIENTE, per i calci indomiti di Bel Pietro, solo che lo si legge su Il Corriere, come se il Feltri sotto sotto volesse tornare a casa Berlusconi nella speranza di essere riaccolto nonostante MISSIONE INCOMPIUTA.

poi però c'é CICCIOFERRARA che è uscito elegante (ogni tanto si ricorda delle lezioni che suo padre e il vecchio PCI a suo tempo gli avevano impartito).

La Corte costituzionale ha giudicato ammissibile il quesito referendario sul nucleare, così come riformulato dalla Cassazione il 30 maggio scorso, dopo l'approvazione del dl omnibus, contenente norme sulla sospensione del programma nucleare.

La decisione è stata presa in camera di consiglio, presieduta da Alfonso Quaranta, dopo l'audizione dell'avvocato Alessandro Pace, per l'Italia dei Valori, l'avvocato Gianluigi Pellegrino, per il Partito democratico, e l'avvocato dello Stato Maurizio Fiorilli. Una memoria è stata presentata anche dal Wwf.

"Dalla Consulta arriva l'ennesimo e definitivo stop alle pretese di un governo che con una mano lascia libertà di voto e con l'altra cerca con ogni mezzo di sabotare il referendum. Ora la parola passa ai cittadini". Così le oltre ottanta associazioni del comitato "Vota Sì" hanno commentato il giudizio della Consulta sul nuovo quesito contro il nucleare.

Leggi Ecco cosa c’è in ballo nei referendum in arrivoLeggi La rivoluzione nucleare in GermaniaLeggi Un referendum è un referendum

 

Però adesso ragazzi già molto cresciuti comincia il difficile, non è come ascoltare le musiche dei Vostri vent'anni, magari GUCCINI con la sua AVVELENATA.

Non dico il QUORUM, ma almeno lì vicino, un numero cioé che valga più dei voti presi dal PdL+Lega alle ultime politiche.

17milioni 63mila 874. Cioé il 46.8%. Ogni anche piccolo voto in più è vittoria contro quella marmaglia che non sa neppure perdere. E quei voti in quello dell'IMPEDIMENTO in modo che visto che così si caghi del tutto sotto e con la porta del cesso chiusa se la farà tutta nei suoi bei pantaloni!


 

PP