sulle NEWS di oggi al riguardo ci sono due articoli incentrati su questo GENERE di umani, anche se su Il GIORNALE si preferisce parlare di FEMMINE, anzi di un particolare evidentemente molto più congeniale, credo, per loro: il CULO. E non manca neppure l'altra cosa essenziale per giudicare un FEMMINA: le TETTE.

nel discorso complessivo, tratto da un libro di due collaboratrici di questo quotidiano, infatti c'è pure l'altro aspetto di fondamentale interesse CULturale: le TETTE. E a questo riguardo ecco apparire una descrizione che deve essere una eterna ossessione della DESTRA ETERNA ITALICA. 

Tutto sulle tette Piccole e tonde come le mele del Trentino o grandi e morbi­de come i meloni siciliani? Ci sarebbero anche quelle a pera che in natura indicano una qualche parentela genetica con Josephine Baker perché ti­piche delle donne di razza ne­groide. Purtroppo con l'andar del tempo questa forma inte­ressante tende a modificarsi in malo modo e dalle pere ci si ri­trova con le orecchie da coc­ker.

  E già che parliamo de IL GIORNALE vi prego di dare un'occhiata anche a quest'altro articolo che, poiché si parla di GENERE FEMMINILE  porta questo elevato quotidiano a parlare di VACCHE, specie se di origine CINESE o, dio cene guardi, ARGENTINA.

Passando, per fortuna, a parlare di DONNE, anzi di QUOTE ROSA come si suol dire, arriva un argomento di maggiore interesse legato al PROBLEMA PISAPIA in uno dei tanti articoli, ad esempio su Il Corriere, che esprime un giudizio sulla nuova giunta milanese, giudizio che è decisamente favorevole.
 

Donne in giunta pari agli uomini A Milano cade un altro tabù.
Pisapia ha offerto un'apertura a chi chiedeva maggior coinvolgimento per dare un contributo di chiarezza
 

Tuttavia il tono dei commenti dei lettori esprime anche opinioni che suscitano notevoli perplessità, come questo, ad esempio.
 10.06|18:37 bradypaulo

per non fare uno sgarbo alla Rosy Bindi, ne ha scelta una peggio dell'altra, del resto è noto che le donne "rosse" sono intellettuali che non hai mai brillato per piacevole aspetto fisico.

Naturalmente l'interpretazione sempre da IL GIORNALE, e quindi del PADRONE, è ovviamente diversa

A Milano pochi "rossi" e molto establishment: Giuliano Pisapia costretto ai primi compromessi.
Nuova giunta per Palazzo Marino. Il neo sindaco mette insieme una squadra pasticciata e figlia di estenuanti trattative. Confermato Tabacci al Bilancio dove si gioca la vera partita della sinistra. Restano fuori Rifondazione, Idv e radicali. A Boeri va un assessorato vuoto: avrà la delega all'Expo ma non quella all'Urbanistica.