non prendiamoci in giro, per non usare una frase più rustica e precisa.

è un dato assodato che almeno il 44% dei votanti su ognuno dei quesiti è di provenienza nè SINISTRA, nè tantomeno CENTROSINISTRA. E allora se i primi tre quesiti sono, fra virgolette, LIBERI  e non legati a ORDINI della vostra scuderia rimangono due fatti.

PRIMO: in modo esplicito anche DURANTE le operazioni di voto c'è stato l'invito a NON VOTARE. E questo sia da COMPAR SILVIO che dal rauco e DOMINUS BOSSI. Invito che una cifra corrispondente a quasi il 70% dei voti del 2008 (12 milioni contro i 17,6 milioni appunto del 2008) ha DISATTESO questo invito.

SECONDO: solo 1.5 milioni di quei 12 hanno votato NO al quarto quesito, quello che diceva al GRANDE COCOMERO piantala e fatti processare. Il ché significa che solo il 12.5% di quei 12 milioni si sono SPUTTANATI fino in fondo, mentre gli altri 10.5 milioni (10.5 diviso 17.6 fa, se la matematica non è una opinione, fa quasi il 60% dei voti espressi nel 2008!) hanno rifiutato l'appoggio al BUNGA BUNGANOMINO, cioè la maggioranzadei DESTRI TOTALI.

Quello che mi meraviglia é che tra i VINCITORI del QUARTO QUESITO NESSUNO, eccetto BERSANI e un po' CASINI, ha messo in evidenza questo che è una esplicita messo in mora di questo attuale VOSTRO presidente del consiglio (PdC, dove il C non significa CONSIGLIO).

Quindi, si risparmi il fedelissimo ALFANO (o TAFANO?) di dichiarare:

"Anche in seguito a questa presa di posizione – sottolinea Alfano – molti dirigenti del PdL a vari livelli hanno fatto scelte differenziate sulla base del loro libero convincimento. Queste scelte, e anche la materia stessa del confronto referendario, escludono qualunque strumentalizzazione del medesimo in chiave politica, addirittura come conseguenza dei suoi risultati. Del resto – spiega – la stessa percentuale raggiunta dai quesiti referendari rende evidente che essa è andata molto aldilà della forza elettorale della sinistra ed ha avuto il voto di milioni di elettori del centro-destra che hanno inteso esprimere la loro opinione sui temi referendari e di certo non danneggiare il governo. Per cui da tutto ciò non si può trarre certamente le conseguenze del tutto improprie di cui parla l'On. Bersani".


Quel dito FAMOSO, forse i suoi elettori l'hanno rivolto proprio al SUO PADRONE e SIGNORE, gentile, giovane, efficiente reggicoda.