calcolano che gli sprechi nell'amministrazione diretta e indiretta dello STATO siano pari a circa 80 miliardi ( di euro e quindi circa 158 mila miliardi di vecchie lire e se insistete oltre 1300 euro annui per ogni singolo italiano, dal neonato a quelli come me in età da MISTER ALZH). Quindi ogni volta che Tremonti taglia in modo "lineare" tutti a dire che bisogna tagliare là dove serve non così all'ingrosso, solo che sarebbe vero e utile ma, come scrive Tito Boeri su LA STAMPA,

Ogni categoria, ente, territorio colpito mobiliterebbe sindacati, associazioni di categoria, tribunali, televisioni, quotidiani per salvare se stesso, naturalmente invocando l’assoluta indispensabilità delle funzioni che esso svolge, naturalmente nell’esclusivo interesse della comunità. Un coro generale si leverebbe contro il governo, l’indignazione popolare monterebbe, il lavoro dei tecnici sarebbe duramente contestato da altri tecnici, si sentirebbe di nuovo parlare di «macelleria sociale», «attacco al welfare» e alle conquiste dei lavoratori, eccetera eccetera. E allora, se le cose stanno così, come possiamo stupirci che Tremonti pensi a semplici, modesti, tagli lineari, con l’aggiunta di una spruzzatina di demagogia anti-casta, tipo limatura dei compensi ai politici?

Tremonti, probabilmente, pensa a tagli lineari perché quella è la sua forma mentis. Ma il guaio è che, giunti a questo punto, con un Paese cui è stato raccontato che nella crisi l’Italia tutto sommato se l’è cavata bene, nessun governo sarebbe in grado di imporre le misure che servirebbero, anche se nel frattempo avesse elaborato un piano, fatto di dossier precisi, seri, dettagliati.

Ed è questa, a mio parere, l’eredità più nefasta che il centro-destra lascia al governo che verrà, di destra o di sinistra che sia: gli italiani sono stati convinti che la situazione è sotto controllo, e quindi giustamente non vedono proprio perché dovrebbero cambiare il loro tran-tran.

 

TAGLIATE QUINDI: ma non nel mio ufficio, non nella mia AZIENDA COMUNALE PROVINCIALE REGIONALE STATALE PREVIDENZIALE CASSA MUTUA etc