mentre si fa la conta dei MILIARDI da trovare da qui al 2014 (Napolitano ha detto al Governo che ce ne vogliono almeno altri 18, oltre a quelli programmati) c'è chi si abbandona a calcoli più personali, per il nostro QUELLOLA', ma inevitabilmente con riflessi su tutti noi.

sembra infatti che SCAPAGNINI, medico personale addetto allo stress, si sia espresso in modo decisamente entusiasta sul suo paziente (da lui definito fin troppo impaziente). La notizia mi era sfuggita e così me la son ritrovata su La Repubblica di carta e sembrava molto meno entusiasmante, visto che parlava, sempre Scapagnini, di 5 o 6 volte per settimana perché anche LUI (come dio) il settimo giorno riposa.

ricercando però su GOOGLE news, con almeno tre decine di diversi titoli consultabili, Il Messaggero di fine giugno riporta che quel tipo di impegno settimanale deve intendersi QUOTIDIANO sia pure con un riposino di almeno mezz'ora di quando in quando (come ben sanno in tutto il mondo che l'ha visto spesso ronfare, e almeno adesso sappiamo perché).
 

ROMA – «Berlusconi, visto che fisicamente è un sessantenne o anche meno, potrebbe avere rapporti sessuali plurimi durante la giornata, anche 4 o 5 volte, superiori alla media». Lo dice a la Zanzara su Radio 24 Umberto Scapagnini, deputato del Pdl e medico di Silvio Berlusconi.

«Lui mi ha chiesto consigli – ha spiegato Scapagnini – anche su iniezioni e pillole. Da un paio di mesi, da quando mi sono ripreso da un lungo periodo di malattia – ha precisato il medico del premier – sono tornato a visitarlo, l'ultima volta due settimane fa: lui è in ottima forma. Io sono ancora il medico di Berlusconi, Zangrillo si occupa solo della parte clinica, io di quella relativa allo stress. Quando l'ho visitato, recentemente, gli ho prescritto una cura antistress e gli ho raccomandato di dormire di più, magari con un riposino di mezzora o un'ora dopo pranzo. Lui, comunque, è cosa nota, è un paziente indisciplinato».

Attenti però perché Scapagnini va preso sul serio, già sindaco di Catania é sopravvissuto al fallimento della città di cui era Sindaco grazie ai milioni di tutti gli italiani, poi ha avuto incidenti,melanoma e persino oltre 80 giorni di coma, e un coma di tutto riguardo perché così ha incontrato PADRE PIO con il quale ha avuto una lunga conversazione.

Come il Liotro di Piazza Duomo a Catania, che sembra quasi sorridere nonostante tutte le disgrazie cittadine, anche Umberto Scapagnini, “Sciampagnini” per tutti i catanesi, è tornato a sorridere, sornione come sempre. In molti avevano pronosticato la morte imminente dell’ex primo cittadino etneo del Pdl che invece è sopravvissuto a 80 giorni di coma, a un melanoma tra la tempia e lo zigomo e a un incidente stradale. Scapagnini è tornato e con una maratona mediatica, ieri era ospite nel programma di Maurizio Costanzo e qualche giorno prima protagonista di un servizio di “Oggi”, il medico napoletano svela il suo calvario e la sua esperienza “mistica” a un passo dalla morte. Ha raccontato di essere stato miracolato da San Pio, di aver visto durante il coma i suoi bisnonni, la madre e di aver dialogato proprio con il santo di Pietralcina. E ha ammesso che un tempo avrebbe firmato il suo testamento biologico contro l’accanimento terapeutico, ma che oggi tornerebbe sui propri passi.
 

E adesso però non fatevi venire in mente le storie degli CZAR e di RASPUTIN