5 giorni fa Geremicca su La Stampa commentava l'inghippo in cui si erano lasciati coinvolgere gli oppositori del Governo che di fatto favorendo io voto della finanziaria rinunciavano, per amor di patria e di Napolitano, ad una redditizia campagna contro.

alla fine però concludeva che se LUNEDI', cioè OGGI i mercati si arrabiavano ancora allora

Lo farà? Difficile. E se non lo farà, cos’è che potrebbe costringere o convincere il premier a farsi da parte? Al momento non ci sono risposte. E l’unica ipotesi in campo è di quelle che è meglio non evocare: «Se lunedì Borsa e mercati crollassero di nuovo, nonostante il varo della manovra – aggiunge Rao – allora sarebbe chiaro che il problema non è in cosa metti nella padella ma nella padella stessa, cioè nel manico». Una sorta di mozione di sfiducia politica da parte del mondo dell’economia e della finanza, insomma: che nemmeno Rao e Casini, però, arrivano ad augurarsi.

Approvata la manovra, insomma, per l’opposizione tutto rischia di tornare al punto di partenza. E stavolta sarebbe un ritorno non precisamente indolore. Sul terreno, infatti, resterebbero un’occasione perduta e una non rassicurante certezza. L’occasione perduta è, appunto, la possibilità di una grande campagna nel Paese contro una manovra giudicata iniqua, inadeguata e furbesca: difficile svilupparla dopo averne comunque favorito l’approvazione in tempi così rapidi da non aver precedenti in Italia e probabilmente in Europa. La certezza è che senso dello Stato, galateo politico e atteggiamenti responsabili, sono termini e atteggiamenti del tutto estranei all’agire politico del premier: e quindi è inutile insistervi attendendosi in cambio chissà che cosa…

E la padella a cui alludeva GEREMICCA non era (e non é nonostante quel che titola Il Corrierone) il Ministro, ma il SUO KAPO che potrebbe addirittura fare parte della speculazione, non ci sarebbe da sorprendersi vista la simpatia che ha per ricatti, ruberie e manovre. In fondo lo stesso TREMONTI con il suo apologo sulle tempeste amiche pensa a probabili assassination dagli "amici".

TRANQUILLI, il FRATTINI sta girando il mondo (adesso è in CINA) a rassicurare, va a finire che il suo candore e la sua fedeltà assoluta qualcosa rendono, peccato che politicamente faccia coppia con la GELMINI, meriterebbe di più.

A proposito, Il Giornale non attacca Tremonti, ma attacca le demoplutocrazie e le agenzie di RATING. Per il momento, domani si vedrà. E poi, miracolo, parla bene di alcuni PM!

Qualcuno sa immaginare la faccia di QUELLO LA' giovedì dopo due anni che diceva barzellette e che tutto andava ben MADAMA LA MARCHESA?

Per me il CUCU' stavolta glielo fa la MERKEL.