neanche poi tanto se ci si riferisce al singolo, infatti calcolato in 1 milione e 300 mila il numero degli addetti e segnalato il costo globale in 24,7 miliardi di Euro, risulta un costo individuale medio di circa 19 mila Euro per addetto grande o piccolo.

In fondo quasi un costo da gregario e pure precario.

il discorso cambia se si assume un altro aspetto del discorso perché 1 milione e 300 mila individui su circa 60 milioni fanno praticamente un addetto ogni 46 il ché vuol dire che ogni cento italiani neonati o in fine vita, capi d'azienda barboni o milionari, maschi o femmine o in via di mezzo o extra giudizio, guardie o ladri, etc. 2 (DUE) pensano e decidono o ignorano o sognano qualcosa per noi. E così ogni contribuente paga in media 646 euro per il costo diretto e indiretto della politica (il 12.6 % del gettito IRPEF.

Poco, molto oppure pochi, molti? Dipende, come sempre, dal risultato perché se la macchina STATO funziona bene allora OK, ma se la macchina si ingrippa qua e là o marcia solo a favore di alcuni cittadini, quelli sapienti nel manovrarla e quindi FURBI, allora tutto cambia.

I dati in ogni modo sono questi e allora l'analisi si orienta soprattutto sul vertice politico, là dove si forma il corpus legislativo e normativo e si provvede alle nomina di Governo e relativi Ministri, Vice e Sottovice e via via scalando.

Perché in Italia a "campare di politica" sono in tanti. Partiamo da chi è chiamato ogni anno ad approvare la legge finanziaria: i parlamentari. Quanto guadagnano? Oltre 11mila euro al mese. Più di tedeschi (7mila) e francesi (6.800), molto più degli spagnoli (2.921 euro). Non solo. Il parlamentare italiano gode di una serie di rimborsi per trasferte in Italia e all'estero, taxi, bollette telefoniche, spese mediche.

"Sono tante le voci da sommare e il calcolo non è facile – conferma l'ex vicedirettore dell'Istituto Cattaneo, Gianfranco Baldini, che insegna "Partiti e gruppi 

di pressione nella Ue" all'Università di Bologna – altrove hanno optato per una maggiore trasparenza". Un caso per tutti: "In Gran Bretagna dopo lo scandalo dei rimborsi gonfiati, hanno messo tutto per iscritto sul sito della Camera dei comuni. Un parlamentare inglese guadagna 65mila sterline l'anno e oggi deve rendere conto on line delle spese effettivamente sostenute per il soggiorno a Londra e per le eventuali trasferte. Noi invece in Europa ci distinguiamo per il trattamento dei nostri europarlamentari: i più pagati e i più assenti, almeno fino alla scorsa legislatura. Ma gli sprechi non vengono solo dal parlamento, la vera giungla è il mondo delle municipalizzate".
  

Naturalmente questi sono i costi ONESTI a cui vanno aggiunti gli altri, quelli che diventano compito della GIUSTIZIA perché DISONESTI. E allora una domanda banale, ma non sarà che i costi DISONESTI sono così alti che è bene non si sappiano e per questo si attaccano Magistrati come singoli e come categoria?