io piango ogni volta che affetto una simpatica cipolla, o un colorito peperone, per non parlare del tenero virgulto di prezzemolo, e che dire del rubicondo pomodoro o il profumato basilico e son costretto a detergere gli occhi con un fazzoletto di puro cotone o, ma non ci riesco, con un foglio ottenuto da bianca cellulosa strappata a un florido pioppo condannato a morte