Ed ecco che tolto il coperchio al pozzo nero emergono infantilità e stupidità che neanche in qualche sperduto pollaio isolato dal mondo avrebbero senso. Già perché, ad esempio, il ripensamento Carlucci Gabriella avviene perché c'è una specie di mobbing che caccia la avvenente parlamentare (di un tempo, ma che influisca anche questo) dal suo ufficio studio pied a tèrre a palazzo Grazioli per assegnarlo a Scilipoti!

Ma con l'occasione arriva altro che spiega gli avventurosi passaggi politici del Scilipoti, nato PSDI, eletto come famiglio di DI PIETRO e passato alla fine (Dicembre 2010) fra le calde e remunerative braccia dell'ormai ex PdC SILVIONE LORO. Come infatti dichiara IL FATTO è arrivata alla chiusura una vicenda giudiziaria civile-penale in conseguenza della quale al Scilipoti vengono pignorati tutti i beni ed emolumenti (meno quelli "onorevoli" non pignorabili). Cosa ampiamente nota, sol che un ex-PM come Di Pietro avesse voluto sapere e di cui il BAUSCIONE approfittò come arma di convinzione.


Ecco quindi spiegato come il povero Scilipoti stia portando un giustificato lutto, esponendolo all'universo mondo.