con quel che segue. Devessere un callo che fa molto male al VESCOVONE imposto alla Diocesi Milanese grazie ai potenti mezzi dei RINNOVATORI che non ne potevano più di avere sempre dei capi in antitesi con la curia romana. C’è da dire che non è una novità, novità è che un Vescoso dichiaratamente di parte sia inviato a bonificare il territorio, troppo intriso di preti troppo lontani da LEGA e Berlusconate.

“L’arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, dice di «non entrarci niente» con quello che fa il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, e ammonisce i cronisti che festeggiano il loro patrono, San Francesco di Sales, «a non confondere verità e verosimile». Scola li sollecita a evitare il pericolo di incorrere nel “pregiudizio”, per poi affermare: «Angelo Scola è di Lecco come Formigoni, come lui si è formato in Comunione e Liberazione e sono stati amici per tanti anni. Possibile che Scola non c’ Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/Kd5jE “

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-01-28/larcivescovo-scola-cronisti-anni-140746.shtml?uuid=AabC9djE